Il trapassato remoto

Il trapassato remoto è il tempo meno usato nella lingua italiana e si trova solo in frasi subordinate. La sua unica funzione è descrivere un’azione passata che è accaduta prima di un’altra azione espressa al passato remoto.

Vediamo come si forma il trapassato remoto

Il trapassato remoto è un tempo composto e si forma con il passato remoto di “essere” o “avere” e il participio passato del verbo.

Visitare Partire
io ebbi visitato fui partito/ a
tu avesti visitato fosti partito/ a
lui / lei ebbe visitato fu partito/ a
noi avemmo visitato fummo partiti/ e
voi aveste visitato foste partiti/ e
loro ebbero visitato furono partiti/ e

Alcuni esempi d’uso del trapassato remoto

  1. Dopo che si furono riposati, ripresero a lavorare. (= prima: riposarono, poi: ripresero a lavorare).
  2. Appena fu uscito di casa, si accorse di aver dimenticato le chiavi. (= prima: uscì, poi: si accorse di aver dimenticato le chiavi).
  3. Appena ebbe avuto questa informazione decise di partire. (= prima: ebbe l’informazione, poi: decise di partire).

Trapassato remoto e concordanza dei tempi nella lingua italiana

Come avevo scritto sopra il trapassato remoto si usa solo nelle frasi subordinate dove una parte della frase dipende dall’altra. E quando si parla delle frasi subordinate inevitabilmente si parla anche di concordanza dei tempi.

Sul sito potete trovare i seguenti articoli dedicati a questo tema:

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