I pronomi personali. Parte 1.

Oggi parliamo dei pronomi nella lingua italiana.
Prima di tutto ripassiamo che cos’è il pronome. Il pronome è la parte della lingua che sostituisce il nome. Il pronome indica l’oggetto o le sue proprietà, ma non lo nomina.  Per esempio: Ti piacciono gli spaghetti? – No, li detesto. (il pronome li nella seconda frase sostituisce il nome “gli spaghetti” ovvero indica l’oggetto senza nominarlo.)

Dopo aver ripassato la regola di base vediamo quali tipi di pronomi esistono nella lingua italiana.
Allora, ci sono: pronomi personali,  pronomi  possessivi,  pronomi  dimostrativi, pronomi indefiniti, pronomi interrogativi ed esclamativi e pronomi  relativi.

Buttare alle ortiche

Gettare (buttare) alle ortiche – un modo di dire italiano che significa buttare via malamente un occasione  o possibilità, sprecare (il tempo, i soldi ecc.), abbandonare qualcosa, liberarsi di qualcosa che non si intende usare più.

Il solstizio d’estate.

Oggi, il 21 giugno, abbiamo la durata massima del giorno e la notte più corta dell’anno, ovvero il solstizio d’estate.  Il termine “solstizio” deriva dal latino “solstitium” che significa “fermarsi”. E davvero in questo periodo sembra che il sole si fermi per qualche giorno e poi torni indietro.

Bomba d’acqua

Il tempo cambia rapidamente in Italia. Ed ecco, dopo il caldo micidiale che abbiamo avuto durante le ultime due settimane la temperatura si abbassa rapidamente, diluvia e grandina. E non mancano

Essere vs. esserci

essere vs. esserci, è vs. c'è

«C’è» e «è»  sono due verbi diversi, che hanno basi e significati diversi e si usano in situazioni diverse.
“È” – è la terza persona singolare del verbo “essere” (esistere) e “c’è” – la terza persona singolare del verbo pronominale “esserci” (trovarsi, esistere, avere).