Andare e venire

I verbi “andare” e “venire” sono i verbi che descrivono movimento ma movimento in direzioni diverse. E quindi, prima di tutto bisogna capire meglio i significati di base di questi verbi.

Allora, quello di “andare” è “muoversi, spostarsi verso un luogo”

E il significato di base del verbo “venire” è “muoversi, recarsi nel luogo in cui si trova o dove va la persona con cui si parla o la persona che parla”.

Metterci e volerci

I verbi pronominali contengono uno o più pronomi che cambiano profondamente il significato dei verbi.
“Metterci” e “volerci” sono quelli più usati. Vediamo come cambia il significato di queste parole quando a esse si aggiunge il pronome “ci”.

Canicola

Canicola (f.) – il periodo del massimo caldo dell’anno, calore soffocante.
Dal latino canicŭla – “cagnolino”. Nome dato a Sirio, la stella più luminosa della costellazione del Cane maggiore.

Breve storia di Bologna

Felsina, Bononia, La Dotta, la Rossa, la Grassa, una città più antica di Roma… Una città che nasconde tracce dell’età del ferro, della civiltà etrusca,  dell’era romana. La città – un vero tesoro della cultura italiana – nonostante la sua lunga ed interessante storia, rimane per i turisti e molto spesso anche per gli italiani una città sconosciuta e di poco interesse.

Vi propongo di ripercorrere la sua storia nei suoi punti salienti insieme.

Essere o avere?

Essere e avere – sono i verbi ausiliari che formano i tempi composti nella lingua italiana.
Non esistono regole precise per scegliere l’ausiliare ma ci sono alcune regole generali  che ci aiutano ad evitare tanti errori. Ma prima di guardarle – vediamo che cosa sono i verbi transitivi e intransitivi, perché queste categorie sono importanti nella scelta fra “essere” e “avere”.

Il passato prossimo

Sono tornata dalle vacanze da poco e non ho voglia di lavorare.
Sono tornata dalle vacanze da poco e non ho voglia di lavorare.

Il passato prossimo appartiene ai tempi composti i quali si costruiscono con i due verbi: ausiliare essere o avere e il participio passato del verbo che descrive l’azione. 

Detti italiani sulla Pasqua

Tutti aspettiamo Pasqua che raffigura una festa piena di gioia e felicità, sperando che nonostante il detto popolare Carnevale al sole, Pasqua molle, il tempo sarà buono anche se durante il Carnevale il tempo era bellissimo.
Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi, così dice un altro detto italiano. Ma in realtà è quasi impossibile evitare tutti gli inviti di parenti e quindi Pasqua viene il 25 aprile, cioe capità di rado di evitarli e si festeggia con chi dice la mamma. :-)