Pesce d’aprile

Occhio alle spalle! È arrivato il giorno degli scherzi, la festa che tutti abbiamo temuto quando andavamo a scuola! State attenti alle notizie in TV e nei giornali e a quelle dei vostri amici e parenti! Chissà in quanti oggi vi vorranno prendere in giro!

Il trapassato prossimo

Diversamente dalla lingua ucraina, che ha solo un tempo passato, nella lingua italiana ne esistono cinque. Ho già pubblicato alcuni articoli sui tempi passati – il passato prossimo, l’imperfetto e il passato remoto – e oggi parliamo del trapassato prossimo.
Il trapassato prossimo indica un’azione del passato accaduta prima di un’altra azione sempre nel passato. Allora, se abbiamo un’azione nel passato descritta con il tempo passato, è logico che un’azione che è successa prima di questa azione passata sarà descritta con il tempo trapassato (prima del passato), nel nostro caso con il trapassato prossimo.

All’acqua di rose

L’acqua di rose è una soluzione acquosa, residuo della produzione di olio essenziale di rosa. L’acqua di rose viene usata sia in medicina che nell’industria cosmetica. Tra le sue caratteristiche una delle più importanti è la delicatezza,

L’uso degli articoli con date, giorni, ore e percentuali

L’uso degli articoli davanti ad alcune parole dipende sia dalle vere e proprie regole grammaticali che dalla standardizzazione della lingua. Usando tali standard e regole ho fatto questo elenco con alcuni usi degli articoli con le date, i giorni, le ore e le percentuali.

1) Con gli anni si usa l’articolo determinativo:
il 1980, nel 988, il sessanta > il ’60, del venti, l’ottantacinque (l’85), dell’ottantacinque (dell’85), negli anni 50 ecc.

Mettiamo gli accenti

Nella lingua italiana esistono accenti grafici e fonici. L’accento fonico lo mettiamo durante la pronuncia delle parole e il grafico durante la scrittura. Di solito nella lingua scritta l’accento viene quasi sempre omesso tranne alcuni casi che vediamo ora. 

Storia della Befana: mezza strega e mezza fata

«La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
attraversa tutti i tetti
porta bambole e confetti»

(Filastrocca popolare)

Il proverbio popolare dice «L’Epifania tutte le feste porta via».  Infatti dopo tutte le festività natalizie, con l’arrivo della Befana (nella notte tra il 5 e il 6 gennaio) che porta dolciumi ai bambini bravi e il carbone a quelli più “cattivi”, si chiude il ciclo dei festeggiamenti invernali.

Articolo determinativo e indeterminativo: le regole di base

Finalmente il grosso uovo si aprì e lasciò uscire un grande anatroccolo brutto e tutto grigio.
Finalmente il grosso uovo si aprì e lasciò uscire un grande anatroccolo brutto e tutto grigio.

In lingua italiana quasi sempre un sostantivo è preceduto da un articolo. “Quasi sempre” perché esistono dei casi quando un sostantivo si usa senza l’articolo. La scelta dell’articolo dipende dalla situazione o dal contesto. E se essi cambiano cambia anche l’articolo. Per esempio: