Genere dei sostantivi nella lingua italiana

Nell’articolo “Sostantivi nella lingua italiana: genere e numero”  ho parlato delle desinenze tipiche dei sostantivi nella lingua italiana che ci aiutano a distinguere il genere di un certo sostantivo. Oltre a queste regole esistono anche tantissime eccezioni. Ecco, questo articolo sarà dedicato a questi casi speciali.

Prima di tutto vi ricordo che nella lingua italiana esistono 2 generi di sostantivi: maschile e femminileDi solito i sostantivi maschili finiscono in -o, e i sostantivi femminili finiscono in -a.

L’altra cosa importante: il genere “grammaticale” delle persone e degli animali coincide con il loro genere “naturale”, ovvero gli esseri maschili appartengono al genere maschile e gli esseri femminili appartengono al genere femminile.

Fin qua tutto è semplice.

Nel caso delle cose senza vita, inanimate, il genere  diventa una categoria solo grammaticale. Per questa categoria di sostantivi il genere – maschile o femminile – è stato definito nel corso del tempo con lo sviluppo della lingua. Per ricordare il genere di questi sostantivi ci vengono in aiuto alcune regole, oppure, nel caso delle eccezioni, l’esperienza, la memoria e… qualche trucco.  Per esempio, potete indovinare il genere di un sostantivo nella lingua italiana in base ad una certa desinenza oppure secondo il suo significato. Vediamo un po’!

1. Il genere dei sostantivi nella lingua italiana secondo il loro significato:

maschile eccezioni femminile eccezioni
1. nomi degli alberi:
il pioppo, l’ulivo, il ciliegio, l’arancio, il melo
la quercia, la palma, la vite 1. nomi della frutta:
l’oliva, la ciliegia, l’arancia,
la mela
il limone, l’ananas,
il fico, il dattero
2. nomi delle sostanze e delgi elementi chimici:
l’oro, l’argento, il rame, l’ossigeno, il fosforo
2. nomi delle scienze:
la matematica, la chimica,
la fisica
3. nomi  dei mesi e dei giorni della settimana:
il fresco marzo, il freddo dicembre, l’afoso luglio,
il martedì, il venerdì
la domenica 3. concetti astratti:
la giustizia, la fede, la pace
4. nomi di montagne, fiumi, laghi, oceani, mari:
l’Etna, l’Everest,
il Fuji, i Pirenei, i Carpazi,
il Po, il Tevere, il Dnipro,
il Tamigi, il Garda,
il Trasimeno,
l’Atlantico, il Tirreno,
il mar Nero.
le Alpi,
le Ande,
le Dolomiti,
la Senna,
la Garonna
4. nomi di continenti, isole, paesi, regioni, città: l’Europa, l’Africa,
la Sicilia, la Sardegna,
la Crimea, l’Italia, l’Ucraina,
la Francia, la Toscana,
l’Emilia-Romagna, le Marche, 
la dotta Bologna,
l’antica Roma,
la bella Leopoli
il Belgio, gli Stati Uniti,
il Perù, l’Egitto,
il Piemonte,
il Lazio, il Cairo,
il Madagascar
5. nomi delle parti del mondo:
il Nord, il Sud, l’Ovest, l’Est

2. Il genere dei sostantivi  nella lingua italiana secondo le loro desinenze:

maschile eccezioni femminile eccezioni
1. finiscono in  –о:
il libro, il prezzo,
il quadro, il viso,
lo sportello ecc.
alcuni sostantivi di provenienza straniera in –о sono femminili:
la radio, la foto, la moto, la auto.
1. finiscono in –a:
la casa, la sedia,
la penna, la pianta ecc.
il pigiama, il dramma
2. sostantivi che finiscono con una consonante, sopratutto di origine straniera:
il tram, il film,
lo sport, il computer,
il bar, lo yogurt.
la holding 2. finiscono in –i (di solito sono le parole di origine greca):
la crisi, l’analisi,
la tesi, la diagnosi, l’oasi
il brindisi
3. finiscono in –ma
(di solito sono le parole di origine greca):
il panorama, il teorema,
il problema, il diploma ecc.
3. finiscono in –tù,-:
la bontà, la città, l’università,
la gioventù, la virtù,
la servitù ecc.
4. finiscono in –ore:
il fiore, il rancore,
lo stupore ecc.
4. finiscono in –ione:
la stazione,
la stagione, 
la televisione
5. finiscono in –udine:
l’abitudine,
la solitudine ecc.

Spero che queste tabelle vi saranno d’aiuto!

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