Articolo determinativo e indeterminativo: le regole di base

Finalmente il grosso uovo si aprì e lasciò uscire un grande anatroccolo brutto e tutto grigio.
Finalmente il grosso uovo si aprì e lasciò uscire un grande anatroccolo brutto e tutto grigio.

In lingua italiana quasi sempre un sostantivo è preceduto da un articolo. “Quasi sempre” perché esistono dei casi quando un sostantivo si usa senza l’articolo. La scelta dell’articolo dipende dalla situazione o dal contesto. E se essi cambiano cambia anche l’articolo. Per esempio:

Il passato remoto

... quando si trovò a fronte dei due galantuomi, disse mentalmente: ci siamo; e si fermò su due piedi. ("I promessi sposi", A.Manzoni)
... quando si trovò a fronte dei due galantuomi, disse mentalmente: ci siamo; e si fermò su due piedi. ("I promessi sposi", A.Manzoni)

Tra i tempi verbali il passato remoto viene considerato uno tra i più difficili. In questo articolo vedremo che non è proprio così e l’unica vera difficoltà è l’alto numero di verbi irregolari. Ma per ogni irregolarità ci sono le regole.

Il passato remoto è il tempo che esprime le azioni che sono successe in un passato lontano e che non hanno più nessuna relazione con il presente, né quella fisica né quella emozionale.

Proprio per questo viene spesso usato per raccontare fatti storici od anche in narrativa.

Cu, qu e cqu

 

Le combinazioni QU, CU e CQU hanno un suono molto simile, è quindi normale che si possano fare degli errori nella scrittura.

Ma per evitare questi errori basta ricordare qualche regola di base.

Essere o avere?

Essere e avere – sono i verbi ausiliari che formano i tempi composti nella lingua italiana.
Non esistono regole precise per scegliere l’ausiliare ma ci sono alcune regole generali  che ci aiutano ad evitare tanti errori. Ma prima di guardarle – vediamo che cosa sono i verbi transitivi e intransitivi, perché queste categorie sono importanti nella scelta fra “essere” e “avere”.

Il passato prossimo

Sono tornata dalle vacanze da poco e non ho voglia di lavorare.
Sono tornata dalle vacanze da poco e non ho voglia di lavorare.

Il passato prossimo appartiene ai tempi composti i quali si costruiscono con i due verbi: ausiliare essere o avere e il participio passato del verbo che descrive l’azione.