I pronomi personali. Parte 3. (Pronomi indiretti)

непрямі особові займенники в італійській мові

In questo articolo dedicato ai pronomi personali vi racconterò dei pronomi personali indiretti che sostituiscono l’oggetto indiretto nelle frasi.

Vi ricordo che nell’articolo “I pronomi personali. Parte 1.” abbiamo parlato  dei pronomi personali che sostituiscono nelle frasi il soggetto, ovvero una persona o una cosa che compie una azione. I pronomi personali rispondono alle domande  “chi?”, “che cosa?”,  per esempio,  Lui (chi?) legge il libro. 

I pronomi personali. Parte 2. (Pronomi diretti)

Nell’articolo «I pronomi personali. Parte 1.» abbiamo studiato i pronomi personali che sostituiscono il soggetto della frase, ovvero  un essere o una cosa che compie un’azione.

Ma oltre il soggetto, i pronomi personali possono sostituire anche un oggetto, cioè un essere o una cosa che subisce l’azione del soggetto. Per esempio:
Lui festeggia il compleanno. –  l’oggetto “il compleanno” subische l’azione del soggetto, ovvero viene festeggiato da lui (soggetto).
Io accompagno i bambini in palestra. – l’oggetto “i bambini” subisce l’azione del soggetto: i bambini vengono portati in palestra da me (soggetto). 

I pronomi personali. Parte 1.

Oggi parliamo dei pronomi nella lingua italiana.
Prima di tutto ripassiamo che cos’è il pronome. Il pronome è la parte della lingua che sostituisce il nome. Il pronome indica l’oggetto o le sue proprietà, ma non lo nomina.  Per esempio: Ti piacciono gli spaghetti? – No, li detesto. (il pronome li nella seconda frase sostituisce il nome “gli spaghetti” ovvero indica l’oggetto senza nominarlo.)

Dopo aver ripassato la regola di base vediamo quali tipi di pronomi esistono nella lingua italiana.
Allora, ci sono: pronomi personali,  pronomi  possessivi,  pronomi  dimostrativi, pronomi indefiniti, pronomi interrogativi ed esclamativi e pronomi  relativi.

Il trapassato prossimo

Diversamente dalla lingua ucraina, che ha solo un tempo passato, nella lingua italiana ne esistono cinque. Ho già pubblicato alcuni articoli sui tempi passati – il passato prossimo, l’imperfetto e il passato remoto – e oggi parliamo del trapassato prossimo.
Il trapassato prossimo indica un’azione del passato accaduta prima di un’altra azione sempre nel passato. Allora, se abbiamo un’azione nel passato descritta con il tempo passato, è logico che un’azione che è successa prima di questa azione passata sarà descritta con il tempo trapassato (prima del passato), nel nostro caso con il trapassato prossimo.