Pesce d’aprile

Occhio alle spalle! È arrivato il giorno degli scherzi, la festa che tutti abbiamo temuto quando andavamo a scuola! State attenti alle notizie in TV e nei giornali e a quelle dei vostri amici e parenti! Chissà in quanti oggi vi vorranno prendere in giro!

Storia della Befana: mezza strega e mezza fata

«La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
attraversa tutti i tetti
porta bambole e confetti»

(Filastrocca popolare)

Il proverbio popolare dice «L’Epifania tutte le feste porta via».  Infatti dopo tutte le festività natalizie, con l’arrivo della Befana (nella notte tra il 5 e il 6 gennaio) che porta dolciumi ai bambini bravi e il carbone a quelli più “cattivi”, si chiude il ciclo dei festeggiamenti invernali.

Il patrono di Bologna

San Petronio, l’ottavo vescovo di Bologna, e poi anche il patrono della città nacque nell’anno 370 d.c.

Secondo una leggenda, era discendente di una nobile famiglia romana, invece un’altra leggenda racconta che era di origini greche e parente dell’imperatore Teodosio II.

Breve storia di Bologna

Felsina, Bononia, La Dotta, la Rossa, la Grassa, una città più antica di Roma… Una città che nasconde tracce dell’età del ferro, della civiltà etrusca,  dell’era romana. La città – un vero tesoro della cultura italiana – nonostante la sua lunga ed interessante storia, rimane per i turisti e molto spesso anche per gli italiani una città sconosciuta e di poco interesse.

Vi propongo di ripercorrere la sua storia nei suoi punti salienti insieme.

La colomba

Colomba, un delizioso dolce il quale, insieme alle uova di cioccolato, racchiude il pranzo del giorno di Pasqua, è il dolce più tipico della tradizione pasquale italiana.
Secondo diverse leggende la colomba ha una lunga storia ed era presente sulle tavole degli italiani fin dai tempi antichi come simbolo di pace, rinascita e amore.

Salutarsi in italiano

 

Come si salutano, oggi, gli italiani? Nel linguaggio quotidiano il portabandiera delle formule di saluto è l’amichevole ciao, che si utilizza all’inizio e alla fine di un incontro fra persone che si danno del tu.

Anche buongiorno e buonasera si utilizzano come formule di saluto sia nel momento dell’incontro sia in quello del congedo però più formali di ciao.