Avverbi di luogo nella lingua italiana

Avverbio è una parte invariabile del discorso che serve a modificare il significato delle parole (verbi, aggettivi, altri avverbi o intere frasi) a cui si affianca.

Nella lingua italiani gli avverbi vengono suddivisi in 6 gruppi. Ho già scritto su una di esse – gli avverbi di modo (o qualificativi)  e l’articolo di oggi dedico agli avverbi di luogo.

Gli avverbi di luogo nella lingua italiana: che cosa descrivono?

Gli avverbi di luogo nella lingua italiana rispondono alla domanda “dove?” e indicano dove si svolge un’azione, dove si trova una persona o un oggetto rispetto a chi parla e chi ascolta. In base a quanto appena detto

Gli avverbi di luogo nella lingua italiana si suddividono in:

а) avverbi che indicano allontanamento in generale da un posto: via (away), altrove (in other place).

Mollo tutto e vado via!

È andato via senza salutarci.

Perché vai sempre in vacanza a Rimini? Non vorresti andare altrove?

Ho provato a parlare con Paolo ma lui con la testa era altrove.

b) avverbi che indicano un posto vicino a chi parla e lontano da chi ascolta: qui (here), qua (here), quassù (up here), qua sotto (hereunder, hereinbelow), quaggiù (down here) ecc.

Vieni un momento qua (quassù).

c) avverbi che indicano un posto lontano da chi parla: lì (there), là (there), lassù (up there), laggiù (down there) e così via.

Sono andata ma la festa era già finita.

Chi è lassù?

d) avverbi espresse dalle particelle pronominali: ci (there) nel linguaggio colloquiale, vi (there) nella lingua ufficiale e ne (from there).

Mi accompagni alla stazione? – Sì, ti ci (=there) accompagno volentieri.

Il segnale preannuncia che nella direzione della freccia vi (=there) è un parcheggio.

Sei mai stata a Venezia? -Sì, ne (=da Venezia) sono appena tornata.

 

Altri avverbi di luogo come dietro (back, backward), sopra (above), sotto (below, underneath), intorno (around), dentro (inside), fuori (outside), davanti (in front), vicino (near), accanto (next to, beside), lontano (distant), (up), giù (down) ecc. possono essere usati anche come le preposizioni. (Preposizione è una parte invariabile del discorso che serve a creare un legame fra parole e frasi, specificando un rapporto reciproco.).

Come distinguerli?

Nella funzione di una preposizione  queste parole necessitano di una informazione aggiuntiva e nella funzione di un avverbio vengono usati da soli e semplicemente ci indicano un posto. Per esempio:

Ho guardato intorno (avverbio). – Intorno (preposizione) a me c’era solo il bosco.

Mi sentivo poco bene e quindi sono uscito fuori (avv.). – Fuori (prep.) la casa c’era un bellissimo giardino con una grande piscina.

Entra dentro (avv.)! – Dentro (prep.) la camera c’era un caldo insopportabile.

 

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